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Salina, un’isola tutta da scoprire {con i suoi capperi, tutti da gustare – Insalata Eoliana}

Quest’anno il mio “rientro” è un po’ insolito, perché lo voglio fare raccontandovi un viaggio speciale (e donandovi alla fine una ricetta altrettanto speciale), nella speranza di darvi qualche piccolo consiglio se, come me, vorrete andare alla scoperta di questa splendida isola.
Il viaggio a Salina infatti è stata per me un’esperienza meravigliosa, anche dal punto di vista culinario, che ho deciso di condividere con voi, e spero apprezzerete.

Punta Scario
Punta Scario

Sembrerà strano ma , nonostante io sia siciliana , sola una volta, e da piccolina, sono stata alle Isole Eolie. A maggio , tuttavia, in occasione del mio blogtour a Vulcano con iFood e Tbnet ( qui e qui  i post se vi va di dare un’occhiata), approfittando di essere lì , ho fatto una capatina a Lipari ed una più breve a Salina.
Ecco…quest’isola , visitata per sole due ore, mi aveva lasciato una immensa curiosità e mi aveva già conquistato il cuore. Ho capito che aveva ancora tanto da offrire e per questo motivo ad agosto ho accantonato le mie velleità turistiche ed ho deciso di privilegiare la mia Terra, la mia esigenza di relax a pochi passi da casa, pur sentendomi lontana dal mondo mille miglie. Perché è così che Salina ti fa sentire.

salina barca

salina finestra

In quest’isola ho trovato esattamente quello che cercavo: pace e serenità . E’ agosto…ma sembra giugno. Le spiagge ciottolose non la rendono evidentemnte adatta a tutti, sicché non la consiglio solo a chi è in cerca di spiagge sabbiose o di movida notturna.

Punta Scario
Punta Scario

Comincio questo mio racconto con qualche notizia di carattere generale.
Salina fa parte dell’Arcipelago delle Isole Eolie. E’ la seconda isola più grande dopo Lipari e prende il suo nome attuale dal laghetto salmastro situato a Lingua da dove veniva estratto il sale. A differenza delle altre isole che rientrano tutte nel comune di Lipari, Salina ha ben 3 comuni al suo interno : Santa Marina Salina, Malfa e Leni.

Come raggiungerla:
Si raggiunge agevolmente da Milazzo con un’ora e mezza di aliscafo o con tre ore di traghetto . Ma è possibile raggiungerla anche da altri porti, come quello di Messina, Palermo o Napoli, ad esempio.

Come muoversi:
Salina è piuttosto grande e, data la presenza di strade piuttosto tortuose, conviene muoversi in scooter o in auto, anche noleggiandole in loco (se pensate di andare nel mese di agosto consiglio di prenotare in anticipo il vostro mezzo di trasporto per essere più sicuri). L’isola presenta anche taxi e bus urbani, ma ritengo che non siano le soluzioni più economiche (quanto ai taxi) o comode ( i bus hanno orari ben precisi e spesso tra una corsa e l’altra può passare anche più di un’ora).

Dove e quanto soggiornare:
A Salina ci sono tantissime cose da fare e da vedere (come leggerete sotto) per cui potrete decidere di starvi anche per 7/10 giorni senza correre alcun rischio di annoiarvi.
Questa isola offre poi numerose alternative di soggiorno, economiche e non, che vanno incontro a tutte le esigenze:

  • Troverete hotel stellati, anche fronte mare ed alcuni con spa (famoso il Signum) , come ad esempio l’hotel Ravesi , a Malfa, che offre un’incantevole vista e dove potrete andare anche solo per gustare un romantico aperitivo all’ora del tramonto.
Hotel Ravesi
Hotel Ravesi
  • Case vacanza o romantici b&b , come il nostro il B&B Eoliano, situato a Malfa: presenta camere con arredamento essenziale, ma la gran parte vista mare ed ognuna con una veranda grande con tavolino e sdraio dove la sera potrete assaporare la quiete e la pace, oltre che ammirare le stelle che, da quella posizione, vi appariranno più lucenti e luminose che mai. Lo consiglio vivamente se non siete esigenti né con l’arrendamento né con la colazione (c’erano croissant e sfogliatine, pane fresco, marmellate, frutta fresca e yogurt e qualche piccolo assaggio salato, come focacce o frittate: null’altro, ma per noi era più che sufficiente). Il wi-fi è presente solo nelle aree comuni ma il tutto è consono con la pace e la tranquillità che offre questa struttura, gestita da proprietari molto cordiali, disponibili e riservati.

Quanto alla zona, anche qui avrete l’imbarazzo della scelta: a Santa Marina se preferite stare in “centro” ; a Malfa se privilegiate la pace e la tranquillità , a Leni o Rinella se amate la pace assoluta (che però sono ancora più lontani da Santa Marina Salina e che sconsiglio se la sera vorrete muovermi e siete senza auto o con solo lo scooter dato che le strade sono tortuose e non illuminate).
Noi a Malfa ci siamo trovati molto bene: gode infatti di una posizione centrale rispetto a tutte le località , la sera è animata al punto giusto e se vorrete un poco di movida la troverete all’hotel Ravesi, dove quest’anno ad esempio nel mese di agosto sono stati organizzati svariati concertini serali. Noi , senza saperlo, abbiamo soggiornato a Malfa durante la festa patronale di San Lorenzo con tanto di festa, banda, bancherelle e fuochi di mezzanotte (ma solo il 9 ed il 10 agosto): questo ha certamente reso tutto ancora più speciale. Nel suo piccolo Malfa ci ha offerto tutto quello di cui avevamo bisogno.

Cosa fare:
La cose da vedere e da fare a Salina sono tantissime, ve ne elenco alcune:

  • il bagno nelle numerose spiagge o calette o angolini che vi elenco sotto, che scoverete voi stessi o che troverete in qualsiasi cartina che vi offre l’info point che si trova nella piazzetta di Santa Marina e che potrete prendere non appena sbarcherete sull’isola;
  • il tramonto a Pollara (zona nel comune di Malfa, celebre per essere stata teatro di alcune proiezioni del film di Troisi, “Il Postino”) : il sole che tramonta sul mare con lo sfondo di Filicudi ed Alicudi è uno spettacolo che non potete perdervi;
  • la proiezione del film “Il postino” che (quantomeno quando siamo andati noi) offriva ogni giorno alle 18 il “Chiosco l’Oasi” : le emozioni che proverete saranno uniche credetemi e, dopo, visitate Pollara. Vi rimarrà nel cuore.
  • una foto col murales che ritrae Troisi e Noiret nella piazzetta della chiesa di Sant’Onofrio all’ingresso di Pollara;
  • visitare la casa del Postino (non è aperta al pubblico, quindi consiglio di informarsi al riguardo);
  • visitare i centri di Santa Marina Salina e Malfa , passeggiando per le viuzze dei paesini;
  • visitare , a Valdichiesa (frazione vicino Leni) , il Santurario della Madonna del Terzito, tra i più antichi e belli dell’isola;
  • fare escursioni in barca , anche delle altre isole: la posizione strategica di Salina infatti (piuttosto centrale) vi consentirà agevolmente , se lo vorrete , di vedere tutte le altre isole dell’arcipelago;
  • fare trekking nei vulcani presenti nell’isola (Monta Fossa delle Felci e Monte dei Porri) per godere di uno splendido panorama dall’alto;
  • visitare Lingua, con il laghetto, il faro, facendo se possibile un bagno nelle sue splendide acque cristalline con sosta granita,come sotto precisato;
  • a Malfa andare a visitare una delle tante aziende agricole presenti, dove poter fare una degustazione ed anche acquisti culinari (capperi e Malvasia).
Tramonto a Pollara
Tramonto a Pollara
Murales Troisi Noiret
Murales Troisi Noiret
salina lingua collage
Lingua

Dove fare il bagno:
A Salina tutti i posti dove fare il bagno , ad eccezione della Spiaggia di Rinella, sono con i ciottoli. Fare snorkeling e’ dovunque bellissimo!
Questi sono i posti dove sono stata io, ma ce ne sono molti altri:

  • spiaggia di Punta Scario a Malfa, la più bella “spiaggia” dell’isola: c’è da fare una piccola discesa per arrivare in questo piccolo angolo di paradiso dove , data la presenza di grossi sassi, sdraiarsi e’ un’impresa ma un chiosco li’ presente affitta ombrelloni e grossi materassini;
  • spiaggia del lungomare di Lingua: doveroso lo snorkeling in queste acque cristalline;
  • le Balate di Pollara: una lunga e stretta stradina vi farà arrivare in questa particolarissima “spiaggia” che non è altro che una ripida discesa sul mare. Non è molto comodo sdraiarsi ma il “Chiosco l’Oasi” offre in loco anche un servizio di noleggio materassini;
  • spiaggia di Rinella: l’unica con la sabbia (nera) , poco più avanti troverete invece un angolo delizioso con ciottoli ed un fondale cristallino.
Spiaggia di Punta Scario
Spiaggia di Punta Scario
salina lingua
Spiaggia di Lingua
salina pollara
Pollara – Spiaggia del film “Il postino”
Spiaggia di Rinella
Spiaggia di Rinella

Cosa mangiare:
I capperi , in qualsiasi modo ve li proporranno , ed il pesce, purché nei posti giusti e sia fresco e di qualità . Infine la Malvasia, un vino dal sapore dolce, buonissimo anche per me che sono astemia!

Non potete andare via da Salina senza acquistare i capperi, sott’olio o sotto sale: ne troverete di tutti i gusti. Vi segnalo come a Santa Malina Salina lungo la strada principale (state attenti non si vede facilmente!) incontrerete l’insegna “Capperi e cucunci” che vi porta dritti dritti dentro una abitazione (si, una abitazione!) dove una coppia di simpatici coniugi vende direttamente in casa propria la loro personale produzione di capperi!! Per questo posticino ringrazio Simona ( una ragazza di Instagram @biancolavanda ) che me lo ha vivamente consigliato!

salina souvenir culinari

Dove mangiare:

  • a Lingua “Da Alfredo” non perdetevi le sue meravigliose granite ( da siciliana vi posso dire che sono fra le più buone che io abbia mai mangiato, si assapora il vero gusto della frutta) anche se il locale è noto anche per il suo “pane cunzato”;
  • a Leni da “Villa Carla”: per mangiare buon pesce ed assaporare la buona cucina siciliana, dalla più classica a qualche rivisitazione culinaria davvero degna di nota (vi consiglio di prenotare , disponendo di pochi intimi tavoli in un giardino pieno di ciottoli sotto un grazioso pergolato);
  • a Malfa al ristorante “U cucunciu” dove abbiamo assaporato un ottimo antipasto di pesce e delle gustose pizze: assolutamente consigliate il “Calzone siciliano” con scarola ed acciughe e la “Siciliana” con tuma, speck, pomodorini e peperoncino;
  • a Santa Marina Salina al ristorante “La Vela”, con vista sul porto, per una cucina di pesce più sofisticata;
  • a Pollara presso il “Chiosco l’Oasi” che serve delle ottime “Insalate con pane” (simili alla panzanella) che vi possono portare anche direttamente a mare , alle Balate: ottima quella semplice con pomodoro e mozzarella , divina quella con i capperi!
  • A Rinella , a “Le tre pietre” con un panorama mozzafiato: ho gustato un ottimo piatto di spaghetti con pomodorini e capperi, il mio ultimo pranzo per salutare degnamente Salina.
Pane cunzato e granita "da Alfredo"
Pane cunzato e granita “Da Alfredo”

Ed a questo proposito concludo donandovi la ricetta della nostra insalata preferita.

 

INSALATA EOLIANA CON CAPPERI, CIPOLLA E POMODORINI:

INGREDIENTI:

  • pane raffermo
  • capperi
  • pomodorini
  • cipolla rossa di Tropea
  • olive nere denocciolate
  • origano
  • basilico
  • sale
  • olio
  • acciughe (facoltativo)
  • peperoncino (facoltativo)

Tagliare a fette il pane e tostare per qualche minuto.
Lavare i pomodorini e tagliarli a metà.
Affettare sottilmente la cipolla.
In una capiente ciotola mettere i capperi , i pomodorini , le olive, la cipolla ( se si gradiscono le acciughe ed il peperoncino); condire con olio , origano, basilico e poco sale (specie se metterete anche le acciughe).
Servire con il pane tostato di sopra.

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Spero che questo post vi sia piaciuto e, soprattutto, spero di avervi trasmesso tanta curiosità e un po’ di quell’amore che quest’isola ha dato a me, certa che il mio sarà solo un “arrivederci”.

salina porta tiffany

A presto,

Serena

4 commenti

  • Laura e Sara Pancetta Bistrot

    Che nostalgia della Sicilia dopo aver letto questo post Sere!! Hai fatto benissimo a rimanere nella tua terra perché c’è così tanto da scoprire e sono convinta che ogni isola abbia un’anima a sé e Salina da queste foto mi ha già conquistata!
    La serenità, il gusto per le cose semplici, i sapori incredibili e i paesaggi mozzafiato sono proprio quello che cerco in una vacanza di mare…
    Bellissimo post , mi hai fatto venire ancora più voglia di continuare a scoprire la Sicilia!!
    Bentornata <3
    L.

    • Petitpatisserie

      Cosa più bella non mi potevi scrivere! Grazie di cuore ❤️
      È’ vero!Anche alle Eolie era così, ogni isola aveva qualcosa di diverso e di magico da raccontare.
      Bacio grande e grazie per essere venuta a leggere❤️?

  • AnnaLaura

    Gentilissima Serena, non è tantissimo che seguo il tuo blog (anche su instagram) ma devo dire che ne sono rimasta subito affascinata. In primo luogo poiché adoro la Sicilia nel vero senso della parola e tramite le foto che metti mi sembra di essere un po’ li, inoltre le ricette che proponi sono veramente squisite (ne ho provate alcune) e anche se gli ingredienti non provengono dalla tua terra (io sono Romagnola) i risultati che ho ottenuto sono stati veramente ottimi.
    Per questi motivi volevo ringraziarti e dopo aver letto il tuo racconto su salina, sono certa che appena mi sarà possibile andrò a visitarla.
    Un grande abbraccio
    AL

    • Petitpatisserie

      AnnaLaura le tue parole sono la più bella gratificazione per me. Riuscire a trasmettere un po’ di amore per la mia terra, proporre ricette che piacciono mi rende felice. Grazie di cuore per quello che hai scritto.
      A presto e buona giornata
      Serena

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